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Storia del Metodo Top Level®

COM'È NATO IL PROTOCOLLO DI ECCELLENZA BREVETTATO DA MICHELE TRIBUZIO

La carriera di Michele Tribuzio nel mondo della vendita inizia durante il quarto anno del liceo scientifico, quando, dopo la scuola e nel tempo libero, si dedicava alla vendita porta a porta di alcune tra le enciclopedie più prestigiose e diffuse dell’epoca: l’“Enciclopedia Britannica”, “I Quindici” e l’“Enciclopedia della Salute”.
Lo faceva per arrotondare e portare a casa una piccola paghetta, ma soprattutto perché, fin da giovanissimo, aveva mostrato una naturale attitudine alla finanza, all’intraprendenza e alla gestione delle relazioni umane.
Proprio in quegli anni comprese che la vendita diretta era un potente volano di autostima: un allenamento quotidiano a trasformare i tanti “no” in “ni” e, passo dopo passo, in “sì”.

Conseguita la laurea in Scienze Agrarie, Mike iniziò a insegnare chimica come giovane supplente nelle scuole superiori, ma il desiderio di non dipendere esclusivamente dallo stipendio scolastico lo spinse a cercare nuove opportunità.
Il pomeriggio iniziò a collaborare con la “IMCO”, azienda di sistemi di cottura, dove mosse i primi passi come venditore professionista, diventando manager dopo soli 3 mesi.

Passò poi alla “Fulcro”, società specializzata in ferri da stiro professionali per la casa, dove crebbe rapidamente da agente a manager fino a diventarne concessionario.
Furono anni di lavoro intenso e di straordinaria espansione: con la vendita della lana merinos, l’azienda raggiunse un fatturato di un miliardo e mezzo di lire al mese, risultato eccezionale per l’epoca.

Camion a rimorchio partivano dalla Germania per arrivare a Bari due volte al mese, scaricando tonnellate di coprimaterassi, cuscini e coperte destinati alla crescente domanda del mercato. La rete commerciale interna, partita con meno di dieci collaboratori, in appena un anno arrivò a contare duecento venditori, diventando una forza capillare su Puglia e Basilicata. Un’escalation talmente rapida e potente da portare la Fulcro a diventare la prima azienda in Italia nel suo settore.

Fu proprio in quel periodo che, da imprenditore già affermato, Mike cominciò a maturare l’idea di un metodo tutto suo: un sistema di vendita strutturato, replicabile e basato sulla comunicazione, sull’empatia e sulla motivazione.
Un metodo che avrebbe preso forma con la nascita della Top Level nel 1987 (fondata come Top Levante snc nel 1985): la sua scuola di eccellenza nella vendita, tutt’oggi attiva.

Nel 1989 Mike ideò e depositò il brevetto di un innovativo sopramaterasso in pura lana vergine merinos, antincendio e antistatico, progettato con una struttura unica nel suo genere: una gabbia di Faraday integrata nella tramatura in rame, capace di isolare il corpo dai campi magnetici e garantire un riposo più stabile, protetto e confortevole.
Un prodotto rivoluzionario per l’epoca, che combinava ricerca scientifica, attenzione alla salute e capacità imprenditoriale.

Negli anni successivi, attorno alla Top Level si sviluppò un vero e proprio ecosistema: in soli sette anni nacquero dieci società collegate, alcune fondate direttamente da Mike e altre nate dall’iniziativa di ex manager di diverse aziende, attratti dalla forza e dalla replicabilità del modello Top Level.

La Top Level divenne, infatti, tra le prime realtà in Italia a occuparsi seriamente di franchising, tanto da partecipare nel 1990 alla prima fiera nazionale del settore a Biella. Un momento pionieristico che anticipò di anni la diffusione del franchising in Italia e che consolidò Mike come punto di riferimento nella formazione commerciale.

Il passaggio successivo avvenne nel luglio 1995, quando allo Sheraton di Padova, alle cinque del mattino – con una stretta di mano che entrambi definirono “il sigillo” – Mike e Gianni Germani sancirono ufficialmente la loro alleanza.
Pochi mesi dopo, il 10 settembre 1995, i due gruppi – fino al giorno prima concorrenti – si unirono in quello che Mike definì “il giorno delle nozze”: un momento cruciale, perché richiedeva una leadership capace non solo di vendere, ma di ricompattare, riconciliare e ricostruire.

Fu così che nacque ciò che poi sarebbe diventato il cuore del Metodo Top Level.

Un elemento decisivo fu l’intuizione strategica di Mike: invertire il modello di vendita, non più basato sulla commercializzazione della macchina da caffè, che da sola non generava risultati, ma sulla fidelizzazione del cliente attraverso l’acquisto delle cialde.
Per la prima volta nella storia, la macchina da caffè veniva offerta in omaggio, mentre il cuore del business diventava il vincolo all’acquisto delle cialde Arabica Top Selection, garantendo consumo ricorrente, margini costanti e una crescita esponenziale della rete

Questa rivoluzione segnò la svolta.
Prima dell’arrivo di Mike, il fatturato della Puglia e della Basilicata era fermo da anni attorno agli 80 milioni di lire al mese, senza possibilità di crescita: il mercato era considerato morto, le reti erano divise e diffidenti, il prodotto non performava, ma soprattutto il modello commerciale era sbagliato.
Quando arrivò Mike, accadde ciò che non succedeva più da tempo: la curva tornò a salire e, in soli 18 mesi, la rete raggiunse un fatturato di 2 miliardi di lire.
Mike riportò dinamismo, consumo, reclutamento e fiducia in un mercato che sembrava ormai immobile, riattivando una rete bloccata e dimostrando nella pratica che il nuovo modello di vendita funzionava.
Fu il primo mattone del Metodo Top Level, che avrebbe portato Mike a diventare, per 25 anni – fino al 2020 – Top Manager e Direttore Commerciale NIMS Lavazza per Puglia e Basilicata.

Da quella intuizione nacque il Metodo Top Level®, il primo metodo di vendita esperienziale basato su:
• Narrazione
• Coinvolgimento multisensoriale
• Relazione
• Comunicazione empatica
• Leadership
• Protocolli replicabili
• Fatturato esplosivo.

Oggi, dopo oltre quarant’anni di esperienza sul campo e migliaia di professionisti formati, Michele Tribuzio è impegnato a tempo pieno nella formazione aziendale, mettendo a disposizione di imprenditori, reti vendita e organizzazioni il suo Metodo Top Level: un modello pratico, immediato e altamente performante, capace di aumentare la produttività, rafforzare i team, consolidare le relazioni con i clienti e generare risultati concreti.
Il suo lavoro consiste nel trasferire alle aziende ciò che lo ha reso, per oltre venticinque anni, uno dei Top Manager e formatori più riconosciuti nel settore della vendita diretta: un mix unico di strategia, comunicazione, motivazione e disciplina operativa.

LA STORIA DEL METODO TOP LEVEL®

Video storico del 1997

Questo video è un documento storico del 1997. Negli uffici Top Level – all’epoca situati al Baricentro di Casamassima (BA) – Michele Tribuzio (Zio Mike) presenta ai suoi collaboratori NIMS la prima macchina espresso super-automatica Lavazza per uso domestico e le cialde Arabica Top Selection.
Qui vedrai il Metodo Top Level® alle origini: comunicazione empatica, coinvolgimento multisensoriale e leadership carismatica.
Una dimostrazione che cambierà per sempre il modello di vendita del caffè: al centro del business non più la macchina da caffè da vendere, ma la macchina in omaggio e il consumo ricorrente delle cialde.
Una strategia destinata a generare il boom NIMS–Lavazza e a diventare il cuore del Metodo Top Level®.

Da una lunga esperienza sul campo nasce un sistema,
non una semplice teoria:
il Metodo Top Level,
oggi disponibile per le aziende che vogliono formare le proprie reti
in modo diverso, concreto e ad alto impatto.

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Se desideri:

  • Formare la tua rete vendita con un metodo sperimentato sul campo
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  • Dare ai tuoi venditori strumenti concreti, non solo motivazione

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VITAMINE ESISTENZIALI

La partita della vita non la vince chi ha le carte migliori ma chi sa giocare al meglio quelle che ha.

Michele Tribuzio

Life, mental e business coach