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La persuasione secondo zio Mike

LA PERSUASIONE SECONDO “ZIO MIKE”  di Marco Germani

ZIOMIKE

Nell’ambito della mia collaborazione con Hi Performance, recentemente ho avuto la fortuna di assistere ad una giornata di formazione con Michele “Zio Mike” Tribuzio, uno dei più apprezzati ed effervescenti formatori a livello nazionale, autore del recente best seller “Il successo ti sta cercando non ti nascondere!”. Per chi non lo conosce, lo stile di Zio Mike non è pienamente descrivibile e va provato in prima persona: con un sapiente mix di teoria ed esperienza “ di strada”, il vulcanico Mike riesce a dare ai suoi allievi strumenti pratici ed efficaci, spesso descritti con un linguaggio divertente e colorito, che senza scuse e senza mezze parole ci fanno focalizzare sui risultati che vogliamo ottenere e ci aiutano ad eliminare i fattori bloccanti delle nostre vite, dietro a cui troppe volte ci nascondiamo.  Ho pensato di parlare di lui all’interno di questo blog, a causa di un aneddoto che ci ha raccontato durante la giornata, che può essere di grande insegnamento ai fini della persuasione: Durante un suo recente viaggio in Zimbabwe, in compagnia di moglie e figlia, Mike si ritrovò a soggiornare nel prestigioso Vittoria Falls Hotel nella città di Vittoria Falls, che prende il nome dalle famosissime Cascate Vittoria, le più grandi al mondo!  dove aveva precedentemente prenotato due stanze, con la specifica richiesta che queste fossero tra loro comunicanti. Giunto sul posto e fatto il check in, si accorse che le due stanze assegnate erano si sullo stesso piano, ma assolutamente non comunicanti. Da esperto di vendita e negoziazione, Mike decise quindi di utilizzare questa situazione a suo favore. Presentatosi alla reception, chiese di parlare immediatamente con il manager dell’hotel e gli spiegò che le stanze non andavano bene, chiedendo un cambio immediato che, evidentemente, non era possibile. Il manager, il Sig. Colin, disse a Mike che l’unica soluzione possibile per risolvere il problema, era quella di trasferire tutti e tre gli ospiti nella suite imperiale dove, addirittura, aveva recentemente soggiornato nientemeno che la Regina di Inghilterra.

Questo cambio, però, avrebbe comportato una spesa extra di alcune migliaia di Euro, che ovviamente Mike non aveva alcuna intenzione di pagare. Dopo aver provato a contrattare senza successo, Zio Mike pensò che era giunto il momento di tirare fuori il suo colpo da maestro: come è sempre solito fare, anche questa volta aveva portato con se una serie di doni, di non alto valore materiale ma abbastanza appariscenti, come ad esempio un “tennis” di zirconi, dei porta euro in pelle, ecc. Mike, come ci ha detto, ogni anno investe alcune migliaia di Euro in grosse quantità di questi gadget e ne porta qualcuno con se dovunque vada, sapendo che possono sempre tornare utili. In questo caso, dopo aver preso proprio il “tennis”, si rivolse al manager dell’hotel con queste parole: “ Caro Mr. Colin, sai chi mi ha chiamato l’altro giorno ? Tua moglie ! E si è lamentata con me dicendomi che tu non le fai mai regali. Allora ho pensato di aiutarti e ti ho portato questo pensierino, con il quale potrai presentarti da lei stasera”. Contestualmente gli porse il pacchetto. Inutile descrivere la sorpresa e lo stupore di Mr. Colin che, prendendo il dono,  per il principio della reciprocità a noi tutti noto, non ebbe altra scelta che concedere a Mike la suite imperiale formata da 2 bellissime camere da letto matrimoniali, 1 camera da letto matrimoniale imperiale (con baldacchino), 3 bagni stupendi,un’incredibile camera da pranzo e salotto, il tutto senza alcun supplemento!!! E non è finita qui. Il mattino dopo il nostro “zio Mike” trovò nello stupendo salotto: una speciale bottiglia di vino di annata in un particolare portaghiaccio d’argento, una confezione regalo con dei prodotti tipici del posto e una lettera di ringraziamento scritta a mano personalmente dal Direttore! Cosa possiamo imparare da questo racconto ? Certamente che fare dei doni agli altri, anche piccoli, ci può aprire moltissime porte e che il MODO in cui si presentano questi doni (Mike avrebbe anche potuto porgere il pacchetto al suo interlocutore dicendo che era per sua moglie, ma ciò avrebbe avuto un impatto decisamente minore, che non con la graziosa storia della telefonata) può contribuire enormemente ad aumentarne il valore. Grazie a questa magistrale applicazione delle tecniche di persuasione, Mike si trovò la sera a stessa, insieme con la sua famiglia, di fronte al gravoso dilemma di quale letto scegliere per passare la notte, visto che nella suite, di alcune centinaia di metri quadrati,vi era l’amletico imbarazzo della scelta!                                                                                        Marco Germani                                                                                    (pubblicato sul suo blog)

1 Comment

  • Fabio
    Posted 28/07/2010 - 20:52

    Ho avuto la fortuna di incrociare Zio Mike e sentirlo parlare per un paio d’ore. Non ho mai conosciuto una persona con tanto carisma che riesce a catturarti, divertirti e trasportarti così come fa lui. Lo senti parlare da due minuti e ti sembra di conoscerlo da una vita. Una persona veramente incredibile e fuori dal comune. Spero di rincontrarlo molto, molto presto. Complimenti a Zio Mike!!!

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