Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’intelligenza emotiva

 

L’intelligenza emotiva non ha a che vedere con il quoziente d’intelligenza, ma è , secondo Preston Ni , Docente di comunicazione e trainer americano,  “la capacità di comprendere, gestire ed esprimere in modo efficace i propri sentimenti e interpretare quelli delle altre persone

Secondo una ricerca del Canergie Institute , per esempio, l’85% del successo economico di una persona è legato a caratteristiche che non hanno a che fare con la sua preparazione accademica, quanto piuttosto con capacità relazionali.

L’intelligenza emotiva è un mix di predisposizione naturale e di educazione che si riceve dalla famiglia”, asserisce Preston Ni.  A differenza del quoziente di intelligenza che resta pressoché uguale per tutta la vita, l’intelligenza emotiva può essere coltivata e rafforzata.

Ecco cinque ottimi  motivi per farlo, secondo Preston, ma anche secondo “zio Mike” :) :

1. Riduce l’ansia

L’ansia è il risultato di una condizione di insicurezza. Sintonizzarsi sui propri sentimenti, dunque, permette di sviluppare una maggiore consapevolezza di sè e avere più controllo sulla situazione che si sta vivendo.

2. Miglioramento dell’autostima

L’intelligenza emotiva è legata a doppio filo all’autostima. È difficile, infatti, sentirsi bene con se stessi, quando non ci si conosce.

3. Gestione delle emozioni negative

L’intelligenza emotiva ci aiuta a non essere preda delle nostre emozioni. “il vecchio consiglio di fare un profondo respiro e di contare fino a dieci è uno fra i migliori che si possono dare perché aiuta a sintonizzarsi su una modalità meno reattiva”, consiglia Preston Ni

Tecnica di “zio Mike”: respirazione 1 – 4 – 2. Inspirare profodamente, diaframmatica, per un secondo, trattenere per 4 secondi ed enspirare per 2 secondi. Dopo averlo fatto almeno tre volte, sentirai una piacevole sensazione di benessere.

4. Desiderio di costruire relazioni con altre persone

Riconoscere le emozioni delle altre persone è un esercizio altrettanto importante per migliorare la propria intelligenza emotiva. Non da ultimo, è anche un modo per semplificare l’esistenza.

5. Capacità di rialzarsi dai momenti difficili

Infine, l’intelligenza emotiva ha a che fare anche con la capacità di rimettersi in piedi, con la possibilità di trasformare esperienze e situazioni negative in una palestra di vita.

Prima di lui, Daniel Goleman ha tracciato nel suo bellissimo libro dal titolo appunto “L’intelligenza emotiva“, in uso in molti corsi di studio già da anni, le caratteristiche della propria intelligenza emotiva per ogni persona:

motivazione-e-intelligenza-emotiva-la-motivazione-nel-lavoro-3-638

   Dunque, potremmo essere anche dei magnifici geni, ma senza questa parte relazionale che ci lega al mondo dell’altro,                            difficilmente raggiungeremo  la Felicità.

felicità

I “compiti a casa” non finiscono mai.

Mike

Scrivi un commento

0.0/5