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Gli Alimenti – 2° Capitolo

Ecco il 2° Capitolo sull’alimentazione e inizia con l’elemento vitale per gli esseri viventi: L’ACQUA !

ACQUA

2°CHIAVE:    L’ A C Q U A

Il secondo principio consiste, invece, nell’ingerire alimenti ricchi d’acqua.
Il 70% del nostro pianeta è coperto da acqua; di acqua è composto l’80% del nostro organismo, e l’acqua deve essere presente in larga misura nella nostra dieta, la quale deve comportare almeno il 70}% di alimenti che ne siano ricchi, e ciò significa frutta e verdura fresca o le rispettive spremute.
C’è chi raccomanda di bere da 8 a 12 bicchieri di acqua al giorno per “lavare” l’organismo, ma questa è una grande idiozia…, perché ci vogliono cibi ricchi di acqua, invece , in modo che ci sia equilibrio fra cibo e contenuto in acqua.
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Non c’è liquido, noto ai chimici, capace di sciogliere altrettante sostanze solide, al pari dell’acqua che, effettivamente, è il miglior solvente che esista.
Infatti il suo compito è quello di poter disciogliere, e quindi eliminare i residui tossici che paralizzano il nostro organismo; bisogna dire anche che questi residui verranno disciolti, successivamente, escreti dai reni, pelle, intestino e polmoni.
Se, al contrario, si permette a questi materiali tossici di accumularsi nell’organismo ne deriveranno malattie di ogni sorta.
Come si spiega che la principale causa di mortalità nei paesi ad alto tenore di vita sia dato dalle cardiopatie?
Uno dei motivi va ricercato nel fatto che per tutta la vita, questi uomini, hanno intasato il loro organismo, e quindi muoiono in modo assurdo, verso i quarant’anni, in un campo da tennis o durante una partita di calcio, o comunque in situazioni apparentemente normali.
Ricordatelo: la qualità della vostra vita dipende dalla qualità della vita delle vostre cellule.
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Voglio citare, per un attimo, un esperimento che ha dell’incredibile.
Pensate che un certo Alex Carrell, e parliamo di un premio Nobel, intorno al 1912, quindi non di qualche mese fa, immaginate che scoperta fece, (e all’epoca era membro del ROCKFELLER INSTITUTE), si era proposto di comprovare questa teoria: prelevando tessuti di pollo, (pensate che i polli vivono in media undici anni, al massimo…, ma qui da noi vivono molto meno perché ce li mangiamo presto, dopo appena sei mesi!), mantenendo in vita le cellule indefinitamente liberandole in continuazione dai loro prodotti di scarto e fornendo loro le sostanze nutritizie di cui avevano bisogno,

le cellule, pensate, rimasero in vita per 34 anni (!!!), dopo di che, gli scienziati del ROCKFELLER INSTITUTE, si convinsero che avrebbero potuto continuare a farlo per sempre, e così decisero pertanto di porre fine all’esperimento.

I più grossi e i più forti, tra gli animali viventi, sono erbivori (gorilla, elefanti, rinoceronti e via dicendo), si nutrono, tutti, di alimenti ricchi d’acqua.
Gli erbivori campano più a lungo dei carnivori e lo stesso vale per l’organismo umano.

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Se volete sentirvi vivi e vegeti, il buon senso vi dice di mangiare alimenti ricchi di acqua, molto semplice!!!
Come potete accertarvi che il 70% della vostra dieta consiste di alimenti ricchi d’acqua?
Facile! Da ora in poi mangiate un’insalata ad ogni pasto e come spuntino meglio un frutto che una merendina che è invece una vera porcheria, così vedrete che differenza fa. Il vostro corpo funzionerà meglio, e questo vi darà modo di sentirvi come siete e dovreste essere realmente.

 

3°CHIAVE:  L A  F A C I L E  C O M B I N A Z I O N E  D E G L I  A L I M E N T I

II terzo principio, della vita sana, è quello della buona combinazione degli alimenti.

Ecco, in questa, devo dire, purtroppo, c’è una notevole ignoranza.
Non molto tempo fa, un medico, un certo Steven Smith, ha celebrato il suo centesimo compleanno.
A chi gli chiede come fosse riuscito a campare cosi a lungo, egli risponde:
Abbiate cura del vostro stomaco per i primi 50 anni di vita e lui si prenderà
cura di voi nei successivi 50
.”

Ci sono cibi che devono essere ingeriti con altri, alimenti di tipo diversi esigono succhi digestivi diversi e non tutti i succhi digestivi sono tra loro compatibili.
Per esempio mangiate assieme carne e patate?
Pane e formaggio?
Latte e cereali?
Pesce e riso?
E se vi dicessi che sono combinazioni che fanno malissimo al vostro organismo?…, perché vi tolgono energia?
Probabilmente replichereste che se fin qui ho detto cose sensate, ora sto dando i numeri.

Allora spieghiamo anche questo per dare sempre un esempio scientifico a tutto ciò che viene affermato per essere credibile e noi sappiamo che la credibilità non è altro che un cumulo di certezze e queste certezze vanno dimostrate.
Alimenti diversi vengono digeriti in maniera differente.

Quelli ricchi di amidi come riso, pane, patate, pasta ecc.., richiedono un ambiente digestivo alcalino e quindi quando parliamo di alcalino, parliamo di quello che viene inizialmente fornito nel cavo orale dal nostro enzima che si chiama; ptialina.
I cibi proteici (carne, latticini, noci e simili), richiedono un ambiente acido fornito dall’acido cloridrico e dalla pepsina, che troviamo invece nello stomaco.
Una legge della chimica vuole che due sostanze di segno contrario, un acido e un alcale, non possono agire contemporaneamente, perché si neutralizzano a vicenda. Se ingerite una proteina insieme ad un amido la digestione ne sarà ostacolata o addirittura bloccata.

Il cibo non digerito si trasforma in terreno fertile per colture di batteri che lo fanno fermentare e lo decompongono dando origine a gas e provocano turbe digestive. Bisogna, quindi, evitare la solita carne con contorno di patate, anzi se una persona non può proprio fare a meno della sua bistecca è bene che questa la prenda con una ottima e abbondante insalatona, e della verdura al vapore; così le proteine si mescoleranno benissimo con le insalate e con le verdure, che sono cibi ricchi di acqua.
Al mattino vi alzate stanchi anche dopo sei, sette, otto ore di sonno?
Volete sapere perché?
Mentre dormite il vostro organismo lavora, anzi fa gli straordinari per digerire quelle incompatibili combinazioni di alimenti che vi siete messi nello stomaco.

 

E quindi si pensa, molte volte, che la digestione dura tre ore, come molte volte viene detto prima di fare un bagno ai bambini, ecc…
Forse molti non sanno che alcune digestioni “cattive” arrivano fino alle 14 ore e forse anche di più.
Sembra strano tutto questo solo perché a noi manca una conoscenza sul tema.

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Bisogna aspettare almeno tre ore e mezza, prima di ingerire altro cibo anche perché lo stomaco ha bisogno di riposarsi da questo stress chimico che subisce per tutte quelle fatue diete prescritte da vari medici dietologi o altro, chiamiamoli tali; alcuni hanno addirittura esposto delle teorie sul tipo:
mangiare poco e spesso…, questo, ad esempio, porta stress al nostro stomaco. Quindi è importante creare un ambiente che sia libero da cibi per un certo numero di ore; abbiamo definito, quindi, almeno tre ore e mezzo.

Inoltre si deve tener presente che bere durante i pasti ha per effetto la relativa diluizione dei succhi digestivi e dunque si rallenta il processo digestivo.
Perciò l’optimum sarebbe quello di bere qualche bicchiere d’acqua prima di un pasto, però se sentite il bisogno di bere durante il pasto fatelo tranquillamente, ma regolandone la quantità, l’importante in tutto è non eccedere.

4°CHIAVE:     I L  C O N S U M O  C O N T R O L L A T O

Ecco un altro principio per poter star bene:
La legge del consumo controllato.
Vi piace mangiare, vero?
Anche a me!!!
Volete imparare come si fa a mangiare molto?
Semplice. Ascoltate questa:
Mangiate poco! In tal modo resterete in vita tanto a lungo da poter mangiare molto.
Lo hanno dimostrato numerosissime ricerche mediche.

Il modo più sicuro per aumentare la durata della vita di un animale, consiste nel ridurre il quantitativo di alimenti che ingerisce.
Un esperimento davvero interessante è stato quello fatto su dei ratti di laboratorio ai quali è stata ridotta la dieta del 50{564c2f4126d19c787c90d6dc76ae99461a9886dd2909a718dca77f5b353c1bc5} rispetto alla loro normale razione di cibo.
E così facendo hanno raddoppiato la durata della loro vita.
Mangia meno e vivrai di più!!!
E’ anche importante il momento in cui si mangia; meglio non ingerire cibo immediatamente prima di mettersi al letto, ed un’abitudine caldamente raccomandabile è quella di non introdurre nell’organismo altri alimenti, eccezion fatta per la frutta dopo le ore 21.00.
FINE SECONDO CAPITOLO

3 Comments

  • GIorgio
    Posted 07/10/2015 at 11:23

    La vita è URGENTE, non ammette dilazioni. Ritengo che gestire la salute, bene primario, sia una grande responsabilità di ogni persona. Se partiamo dal presupposto che, al di là delle differenze interindividuali, come esseri viventi complessi, abbiamo molti aspetti in comune, dobbiamo riportare l’attenzione su come funziona il nostro organismo, che mi piace paragonare ad una perfetta macchina a gas. Una macchina che estrae idrogeno dal cibo e consente a questo di reagire con l’ossigeno per produrre l’energia di cui abbiamo bisogno per vivere. Si dice che noi siamo quello che mangiamo ma ci si dimentica che siamo anche quello che respiriamo, perché nutrizione e respirazione sono funzioni strettamente collegate tra loro. Pertanto, se non si respira in maniera adeguata e si mangia male, questa macchina, attraverso una serie di corto-circuiti – infiammazione, acidosi, stress ossidativo – può perdere colpi o “ingolfarsi” riducendo la sua efficienza fino ad arrestarsi. Sembra paradossale: tutti sappiamo che è impossibile vivere senza ossigeno eppure facciamo poco o nulla per mantenere in buona efficienza i nostri mitocondri, il motore di quella straordinaria macchina che è il nostro organismo. La scienza ha dimostrato che un malfunzionamento mitocondriale è correlato a moltissime situazioni patologiche compreso l’invecchiamento precoce (in fin dei conti l’età dell’uomo è quella dei suoi mitocondri). Prendersi cura della salute delle proprie cellule e, quindi, dei propri mitocondri, è una delle strategie preventive più efficaci in grado di assicurare una vita più lunga o, almeno, qualitativamente migliore. Questo obiettivo può essere raggiunto migliorando lo stile di vita, svolgendo regolarmente attività fisica, alimentandosi in maniera sana, eliminando le cattive abitudini, quali il fumo di sigaretta, vivendo in un ambiente non troppo inquinato e, quando serve, su prescrizione medica, assumere sostanze naturali, sotto forma di integratori, in grado di ottimizzare la funzionalità mitocondriale. Possiamo sicuramente aggiungere vita agli anni o anni alla vita attraverso le nostre scelte, iniziando da noi stessi, per diventare poi esempio per gli altri.
    Giorgio Terziani
    Per iscrizione e approfondimento: info@eurodream.net

  • zio Mike
    Posted 07/10/2015 at 17:53

    …e per tutto questo caro Giorgio,
    consigliamo?

    Cellfood!!!

  • zio Mike
    Posted 07/10/2015 at 17:53

    …e per tutto questo caro Giorgio,
    consigliamo?

    Cellfood!!!

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